La riforma delle professioni entra nel vivo: il DDL 1663, disegno di legge delega approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 settembre 2025, è in esame al Senato con il voto d'Aula atteso a luglio 2026. Per geometri, architetti e ingegneri le novità più rilevanti sono l'estensione dell'equo compenso a tutti i clienti, la riforma di esame di Stato e tirocinio e nuove tutele per malattia e maternità. Attenzione però: è una legge delega, quindi i cambiamenti diventeranno operativi solo con i successivi decreti legislativi, entro 24 mesi.
Guida aggiornata a luglio 2026: ecco, in sintesi, cosa prevede il testo e cosa conviene tenere d'occhio per lo studio.
Punti chiave
- Il DDL 1663 è una legge delega: fissa i principi, ma le regole operative arriveranno con decreti legislativi entro 24 mesi. Nulla è ancora in vigore.
- Equo compenso esteso a tutti i rapporti con i clienti (non più solo committenti 'forti' e PA); parametri di compenso da aggiornare entro 120 giorni dai decreti.
- Riforma dell'esame di Stato e del tirocinio, con snellimento dell'accesso e diritto al rimborso spese per il tirocinante.
- Nuove tutele: rinvio delle scadenze fiscali e contributive in caso di malattia grave, infortunio, ricovero o maternità.
- Formazione continua con quota minima di ore su strumenti digitali e IA; per le STP eliminata la doppia contribuzione integrativa.
Equo compenso esteso a tutti i clienti
Il principio più atteso è l'estensione dell'equo compenso a tutti i rapporti con la committenza, e non più solo verso pubbliche amministrazioni e clienti 'forti' (banche, assicurazioni, grandi imprese). La pattuizione resta libera, ma il compenso dovrà essere proporzionato alla prestazione. Entro 120 giorni dall'entrata in vigore dei decreti attuativi, il Ministero dovrà adottare o aggiornare i parametri di compenso, anche per le categorie che oggi non ne hanno. Per lo studio è il segnale che il tema 'farsi pagare il giusto' diventa strutturale, ma nella pratica di tutti i giorni conta ancora come imposti il preventivo e come strutturi i pagamenti a step.
Esame di Stato, tirocinio e nuove tutele
Il DDL prevede una riforma dell'esame di Stato e una riorganizzazione del tirocinio, con l'obiettivo di snellire i percorsi di accesso e renderli più aderenti al mercato; per il tirocinante è previsto il diritto al rimborso delle spese, con possibile indennità. Sul fronte delle tutele, arriva la possibilità di rinviare le scadenze tributarie e contributive in caso di malattia grave, infortunio, ricovero o maternità, una protezione finora solo parziale per i liberi professionisti. Per non farti trovare impreparato sulle scadenze, intanto, resta utile un metodo ordinato: vedi come tenere agenda e scadenze in studio e le scadenze CIPAG e INARCASSA.
Formazione, IA e società tra professionisti
La formazione continua resta in capo agli Ordini, ma viene introdotto un numero minimo di ore obbligatorie dedicate agli strumenti digitali e all'intelligenza artificiale, insieme ai limiti deontologici sul loro uso: la prestazione deve restare frutto della professionalità dell'iscritto. Per le società tra professionisti (STP) il Governo dovrà rivedere la disciplina e, soprattutto, viene eliminata la doppia contribuzione integrativa per chi opera in STP, cooperative o associazioni. Confermato l'obbligo di polizza di responsabilità civile professionale.
Attenzione: è una legge delega, non ancora in vigore
Il DDL 1663 fissa i principi della riforma, ma le regole concrete — nuovi parametri di compenso, modalità di esame e tirocinio, tutele — diventeranno operative solo con i decreti legislativi che il Governo dovrà emanare entro 24 mesi dall'approvazione. Fino ad allora restano validi l'attuale ordinamento (D.P.R. 137/2012) e le regole vigenti: utile conoscere la direzione, presto per cambiare i propri processi.
Riforma delle professioni: i punti chiave in sintesi
| Ambito | Cosa prevede |
|---|---|
| Equo compenso | Esteso a tutti i clienti; nuovi parametri entro 120 giorni dai decreti |
| Esame di Stato e tirocinio | Riforma dell'accesso; rimborso spese al tirocinante |
| Tutele | Rinvio scadenze fiscali/contributive per malattia, infortunio, maternità |
| Formazione | Quota minima di ore su digitale e IA |
| STP | Eliminata la doppia contribuzione integrativa |
| Iter | Legge delega: decreti attuativi entro 24 mesi |
Prossimo passo
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Prova tecniGo Studio gratis per 15 giorniDomande frequenti sulla riforma delle professioni 2026
Domande frequenti
La riforma delle professioni è già in vigore?
No. Il DDL 1663 è una legge delega approvata dal Consiglio dei Ministri il 4 settembre 2025 e in esame in Parlamento nel 2026: fissa i principi, ma le regole operative arriveranno con decreti legislativi entro 24 mesi. Fino ad allora resta valido l'ordinamento attuale (D.P.R. 137/2012).
Cosa cambia sull'equo compenso per i tecnici?
L'equo compenso viene esteso a tutti i rapporti con i clienti, non più solo verso pubbliche amministrazioni e committenti 'forti'. I parametri di determinazione del compenso dovranno essere adottati o aggiornati entro 120 giorni dall'entrata in vigore dei decreti attuativi.
Cosa prevede per esame di Stato e tirocinio?
Una riforma dell'esame di Stato e una riorganizzazione del tirocinio, con snellimento dei percorsi di accesso e diritto al rimborso delle spese per il tirocinante, con possibile indennità proporzionata all'attività svolta.
Quali nuove tutele sono previste per i professionisti?
La possibilità di rinviare le scadenze tributarie e contributive in caso di malattia grave, infortunio, ricovero ospedaliero o maternità. Per le società tra professionisti (STP), inoltre, viene eliminata la doppia contribuzione integrativa.
Fonti
- Senato della Repubblica — DDL n. 1663, delega per la revisione degli ordinamenti professionali (CdM 4 settembre 2025): senato.it (2026).
- BibLus (ACCA) — Guida e vademecum sulla riforma delle professioni: biblus.acca.it (2026).
- Ingenio — La riforma delle professioni per ingegneri, geometri e architetti: ingenio-web.it (2026).
- Edilsocialnetwork — Riforma delle professioni: il DDL arriva in Aula: edilsocialnetwork.it (2026).
Nota
Articolo a scopo informativo, aggiornato a luglio 2026. Il DDL 1663 è un provvedimento in corso di esame parlamentare: contenuti e tempi possono cambiare fino all'approvazione definitiva e all'emanazione dei decreti attuativi. Verifica sempre lo stato dell'iter sulle fonti ufficiali (Senato, Consigli Nazionali di categoria).
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Senato della Repubblica — DDL n. 1663, delega per la revisione degli ordinamenti professionali (approvato dal CdM il 4 settembre 2025) (2026)
- BibLus (ACCA) — Guida e vademecum sulla riforma delle professioni (2026)
- Ingenio — La riforma delle professioni per ingegneri, geometri e architetti (2026)
- Edilsocialnetwork — Riforma delle professioni: il DDL arriva in Aula (2026)
