La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 fornisce le indicazioni operative sul cosiddetto «Decreto Sicurezza» (D.L. 31 ottobre 2025, n. 159, convertito dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198) e irrigidisce il sistema della patente a crediti nei cantieri. Per il tecnico — progettista, direttore dei lavori e soprattutto coordinatore per la sicurezza — il punto chiave non cambia natura: la patente serve alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano in cantiere, ma è lo studio a doverne verificare il possesso.
Le novità principali riguardano le decurtazioni per il lavoro irregolare, l'innalzamento delle sanzioni e l'arrivo del badge di cantiere digitale. Guida aggiornata a luglio 2026: cosa cambia in concreto e cosa deve controllare chi coordina o dirige i lavori.
Punti chiave
- La patente a crediti è obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili; parte da 30 crediti.
- Sotto i 15 crediti l'impresa o il lavoratore autonomo non può operare in cantiere, salvo il completamento di lavori già eseguiti oltre il 30%.
- Dal 1° gennaio 2026 scatta la decurtazione di 5 crediti per ogni lavoratore impiegato in nero, a prescindere dai giorni di irregolarità (con un ulteriore credito in presenza di aggravanti).
- Chi opera senza patente (o documento equivalente) o con meno di 15 crediti rischia una sanzione pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a 12.000 €, senza diffida.
- Arriva il badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione, anche digitale: il tecnico deve verificare patente e requisiti delle imprese, non possederli lui.
Chi deve avere la patente a crediti (e chi no)
La patente a crediti è richiesta alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Ne sono esclusi i soggetti che effettuano mere prestazioni intellettuali e le imprese in possesso dell'attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III. Il professionista tecnico — progettista, direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza — di regola non deve possedere la patente, perché svolge una prestazione intellettuale. Ha però un ruolo di verifica: deve controllare che le imprese e i lavoratori autonomi presenti in cantiere ne siano in possesso e abbiano i requisiti.
Cosa cambia con la Circolare INL n. 1/2026
Il D.L. 159/2025, il cosiddetto Decreto Sicurezza, concentra i controlli sulla filiera degli appalti e subappalti e irrigidisce il sistema sanzionatorio. La Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 ne dà lettura operativa. Sul fronte delle decurtazioni, dal 1° gennaio 2026 l'impiego di un lavoratore in nero comporta la perdita di 5 crediti per ciascun lavoratore, indipendentemente dal numero di giornate di irregolarità; in presenza di aggravanti — lavoratori stranieri, minori o percettori di sostegno al reddito — la decurtazione aumenta di un ulteriore credito per lavoratore. Le nuove regole si applicano agli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026 in poi.
Sanzioni più pesanti e niente diffida
Chi opera in cantiere senza patente a crediti (o documento equivalente), oppure con un punteggio inferiore a 15 crediti, è soggetto a una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a 12.000 €, ed è escluso dalla procedura di diffida. La Circolare richiama inoltre la possibilità di sospensione cautelare fino a 12 mesi nei casi più gravi, come gli infortuni con inabilità permanente o esito mortale.
Il badge di cantiere digitale
Tra le novità c'è la tessera di riconoscimento — il badge di cantiere — con un codice univoco anticontraffazione, interoperabile e disponibile anche in formato digitale, collegato agli strumenti informativi nazionali (come il SIISL). L'obiettivo è tracciare in modo affidabile chi è presente in cantiere. L'obbligo pieno di utilizzo scatterà nei cantieri edili in appalto e subappalto dopo l'adozione di un apposito decreto ministeriale attuativo: un passaggio da monitorare nei prossimi mesi. Cambia anche la formazione: l'aggiornamento dei preposti diventa biennale, non più quinquennale.
Patente a crediti 2026: crediti, soglie e sanzioni
| Voce | Valore 2026 |
|---|---|
| Punteggio di partenza | 30 crediti |
| Soglia minima per operare | 15 crediti (sotto: stop, salvo lavori già oltre il 30%) |
| Decurtazione lavoratore in nero | -5 crediti per lavoratore (+1 con aggravanti) |
| Sanzione assenza patente / sotto 15 crediti | 10% del valore dei lavori, minimo 12.000 € |
| Sospensione cautelare (casi gravi) | fino a 12 mesi |
| Aggiornamento formazione preposti | biennale |
Cosa deve verificare il tecnico in cantiere
Per il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE) e per il direttore dei lavori il messaggio operativo è chiaro: prima di ammettere un'impresa o un lavoratore autonomo in cantiere, verifica che sia in possesso della patente a crediti (o del documento equivalente) e che abbia un punteggio non inferiore a 15 crediti, e documenta questa verifica. È un controllo che si aggiunge alle altre verifiche di idoneità tecnico-professionale e che va tracciato insieme al resto della documentazione di cantiere. Coordinare questi controlli con le scadenze dello studio e con gli altri obblighi — dai bonus edilizi 2026 all'aggiornamento catastale dopo i lavori — è più semplice se documenti e verifiche di ogni commessa stanno in un unico gestionale per lo studio tecnico.
Prossimo passo
Tieni sotto controllo verifiche, documenti e scadenze di ogni cantiere
Prova tecniGo Studio gratis per 15 giorniDomande frequenti sulla patente a crediti 2026
Domande frequenti
Il progettista o il direttore dei lavori devono avere la patente a crediti?
No. La patente a crediti riguarda le imprese e i lavoratori autonomi che eseguono materialmente i lavori in cantiere. Il professionista che svolge una prestazione intellettuale (progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza) non deve possederla, ma deve verificare che le imprese presenti in cantiere ne siano in possesso e abbiano i requisiti.
Cosa succede se un'impresa scende sotto i 15 crediti?
Con un punteggio inferiore a 15 crediti l'impresa o il lavoratore autonomo non può operare in cantiere, salvo il completamento delle attività già eseguite oltre il 30%. Operare comunque espone alla sanzione prevista.
Quanti crediti si perdono per un lavoratore in nero?
Dal 1° gennaio 2026 la decurtazione è di 5 crediti per ciascun lavoratore impiegato in nero, indipendentemente dal numero di giornate; in presenza di aggravanti (lavoratori stranieri, minori o percettori di sostegno al reddito) si aggiunge un ulteriore credito per lavoratore.
Qual è la sanzione per chi opera senza patente?
Una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a 12.000 €, senza possibilità di diffida. Nei casi più gravi la Circolare richiama anche la sospensione cautelare fino a 12 mesi.
Il badge di cantiere digitale è già obbligatorio?
Il badge con codice univoco anticontraffazione, anche in formato digitale, è previsto dal Decreto Sicurezza, ma l'obbligo pieno di utilizzo nei cantieri in appalto e subappalto scatterà dopo l'adozione di un apposito decreto ministeriale attuativo.
Fonti
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 (sezione Circolari): ispettorato.gov.it (2026).
- LavoriPubblici — Circolare INL 1/2026: novità del D.L. 159/2025 su sicurezza e patente a crediti: lavoripubblici.it (2026).
- MySolution — I primi chiarimenti operativi dell'INL sulla patente a crediti: mysolution.it (2026).
- PuntoSicuro — Patente a crediti e vigilanza: le indicazioni della Circolare INL 1/2026: puntosicuro.it (2026).
Nota legale
Articolo a scopo informativo, aggiornato a luglio 2026. La disciplina della patente a crediti e della sicurezza nei cantieri è in evoluzione e alcuni aspetti (come l'obbligo del badge digitale) attendono i decreti attuativi: verifica sempre gli adempimenti sul caso concreto sulle fonti ufficiali (Ispettorato Nazionale del Lavoro) e con i soggetti competenti.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 (sezione Circolari) (2026)
- LavoriPubblici — Circolare INL 1/2026: novità del D.L. 159/2025 su sicurezza e patente a crediti (2026)
- MySolution — I primi chiarimenti operativi dell'INL sulla cd. patente a crediti (2026)
- PuntoSicuro — Patente a crediti e vigilanza: le indicazioni della Circolare INL 1/2026 (2026)
