Calcolo della parcella di architetti, ingegneri e geometri col DM 17/06/2016
Calcola la parcella in un minuto, poi falla firmare al cliente. Scegli l'opera, scrivi l'importo dei lavori e spunta le prestazioni: compenso, spese, Cassa e IVA escono subito, voce per voce. Gratis, senza registrarti.
Cosa questo calcolo non fa
- Considera solo le categorie Edilizia (E.01–E.22), Strutture (S.01–S.06) e Impianti IA.01–IA.04. Mancano le altre categorie del DM: impianti industriali (IB), mobilità (V), idraulica (D), tecnologie dell'informazione (T), paesaggio e ambiente (P), territorio e urbanistica (U).
- Le categorie le scegli tu: se l'opera ne ha più di una (edile, strutture, impianti), aggiungile tutte, ognuna col suo importo. Con una sola categoria per tutto, il compenso esce più basso.
- Per gli impianti usa la colonna A della tavola Z-2 dove il DM ne prevede due (progetto definitivo, progetto esecutivo, direzione dei lavori).
- Mancano alcune prestazioni della tavola Z-2: QbI.04, QbI.07, QbI.08, QbI.10, QbII.04, QbII.10, QbII.11 e QcI.04; quelle a scaglioni (QbI.11, QbI.17, QbI.18, QbII.13, QbII.24, QbII.25, QcI.05.01); varianti e contabilità dei lavori (QcI.07–QcI.10); tutto il supporto al RUP (QaI.03, QbI.19–QbI.20, QbII.26–QbII.27, QbIII.08–QbIII.11, QcI.13); le prestazioni che non sono nella tavola.
- I pacchetti sono scorciatoie: «Solo progetto» non comprende tutte le voci del progetto definitivo ed esecutivo (per esempio QbII.03, QbII.05, QbII.08, QbIII.04, QbIII.05). Controlla le voci con «Tutte le prestazioni».
- Applica solo le maggiorazioni che scegli tu (collaudo in corso d'opera +20%, numero di direttori operativi e ispettori): nessun'altra, e nessuna riduzione per le prestazioni svolte in parte.
- Il DM 17/06/2016 è il riferimento per le opere pubbliche. Per gare e affidamenti pubblici oggi vale l'Allegato I.13 del Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023, modificato dal D.Lgs. 209/2024: progetto di fattibilità tecnico-economica al posto del definitivo, voce QbI.21, +10% con il BIM), con quota fissa e quota ribassabile del corrispettivo (65/35) e ribasso massimo negli affidamenti diretti. Questo calcolo non lo applica.
- Non verifica l'equo compenso (L. 49/2023), che vale con banche, assicurazioni, grandi imprese e pubblica amministrazione.
- Cassa, IVA e ritenuta seguono solo le scelte che fai qui: non conosce la tua posizione fiscale. Non conta, per esempio, la marca da bollo da 2 € sulle fatture senza IVA sopra 77,47 €, le spese anticipate per conto del cliente o lo split payment della pubblica amministrazione.
- Con i clienti privati il DM è un riferimento, non un tariffario: il compenso lo concordi tu con il cliente, per iscritto.
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Come si calcola la parcella col DM 17/06/2016
Il compenso di ogni prestazione è il valore dell'opera per tre parametri del DM 17/06/2016: la complessità dell'opera, il peso della prestazione e una percentuale che scende quando l'importo sale.
- V, il valore dei lavori. L'importo delle opere della categoria, esistenti e nuove.
- G, la complessità dell'opera. Si legge nella tavola Z-1 per la categoria dell'opera: per esempio 0,95 per E.20, la ristrutturazione di edifici esistenti.
- Q, il peso della prestazione. Ogni prestazione della tavola Z-2 (rilievo, progetto, direzione dei lavori, sicurezza…) ha il suo Q, diverso per edilizia, strutture e impianti: la direzione dei lavori vale 0,32 sull'edilizia.
- P, il parametro base. P = 0,03 + 10 / V0,4, e scende quando l'importo sale. Sotto 25.000 € di lavori resta quello di 25.000 € (20,41%).
- Il compenso CP. È la somma di V × G × Q × P per tutte le prestazioni. Se l'opera ha più categorie (edile, strutture, impianti), ognuna si calcola col suo importo e il suo P, poi si sommano.
- Spese, Cassa e IVA. Le spese forfettarie sono un tetto, in percentuale del compenso, che dipende dall'importo totale dei lavori: fino al 25% fino a 1 milione, poi a scendere fino al 10% da 25 milioni in su. La Cassa (4% Inarcassa, 5% Cassa Geometri o EPPI) si calcola su compenso e spese, l'IVA del 22% sull'imponibile.
Fonte: DM 17 giugno 2016, tavole Z-1 e Z-2 (Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27/07/2016). Verifica sempre con il tuo Ordine.
Un esempio con i numeri: ristrutturazione da 200.000 €
È il caso che il calcolatore mostra all'apertura: ristrutturazione di un edificio esistente (E.20), 200.000 € di lavori, con rilievo, progetto definitivo ed esecutivo, particolari costruttivi, computo metrico e direzione dei lavori. Architetto o ingegnere con Inarcassa, IVA al 22%.
| Passo | Conto |
|---|---|
| G, complessità di E.20 | 0,95 |
| P, con V = 200.000 € | 0,03 + 10 / 200.0000,4 = 10,5786% |
| ΣQ delle sei prestazioni | 0,04 + 0,23 + 0,07 + 0,13 + 0,04 + 0,32 = 0,83 |
| Compenso CP | 200.000 × 0,95 × 0,83 × 10,5786% = 16.682,42 € |
| Spese e oneri accessori (25%) | 4.170,60 € |
| Inarcassa 4% su compenso e spese | 834,12 € |
| Imponibile | 21.687,14 € |
| IVA 22% | 4.771,17 € |
| Totale per il cliente | 26.458,31 € |
Ogni prestazione è arrotondata al centesimo prima della somma, come fa il calcolatore. Per un geometra, con la Cassa Geometri al 5%, la Cassa è 1.042,65 € e il totale 26.712,72 €.
Più categorie nella stessa opera
Una ristrutturazione con strutture e impianti nuovi: progetto definitivo, progetto esecutivo e direzione dei lavori su ognuna delle tre categorie.
| Categoria | Lavori (V) | G | P | ΣQ | Compenso |
|---|---|---|---|---|---|
| E.20 · Ristrutturazione di edifici esistenti | 300.000 € | 0,95 | 9,44% | 0,62 | 16.687,44 € |
| S.03 · Strutture in cemento armato | 150.000 € | 0,95 | 11,50% | 0,68 | 11.146,24 € |
| IA.02 · Impianti di riscaldamento e climatizzazione | 80.000 € | 0,85 | 13,93% | 0,63 | 5.969,17 € |
| Totale | 530.000 € | 33.802,85 € |
Con spese al 25%, Inarcassa 4% e IVA 22%, il totale per il cliente è 53.611,31 €. Se invece metti tutti i 530.000 € nella sola categoria E.20, il compenso scende a 25.385,78 €, il 24,9% in meno: per questo il DM calcola ogni categoria col suo importo.
Il tariffario degli architetti e degli ingegneri esiste ancora?
No. Le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico sono state abrogate dall'art. 9 del DL 1/2012 (convertito dalla L. 27/2012). Da allora il compenso si pattuisce con il cliente quando ti affida l'incarico, e la sua misura va resa nota per iscritto, con un preventivo di massima che indichi le singole voci, spese e contributi compresi.
Al posto del vecchio tariffario ci sono quattro riferimenti, ognuno col suo campo:
- DM 17/06/2016 (Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27/07/2016): le tabelle dei corrispettivi per la progettazione e gli altri servizi di architettura e ingegneria nei lavori pubblici. Con i clienti privati è un riferimento per motivare il compenso, non un obbligo. È il decreto che usa questo calcolo.
- DM 140/2012: i parametri con cui il giudice liquida il compenso quando manca un accordo tra le parti.
- Legge 49/2023 sull'equo compenso: con banche, assicurazioni, imprese con più di 50 dipendenti o più di 10 milioni di ricavi e pubblica amministrazione, il compenso deve essere proporzionato al lavoro e conforme ai parametri ministeriali; le clausole con un compenso più basso sono nulle.
- Allegato I.13 del D.Lgs. 36/2023: nel Codice dei contratti pubblici, i parametri per calcolare l'importo a base di gara dei servizi di architettura e ingegneria. Per una gara vale questo, non il calcolo di questa pagina.
Sono regole che cambiano nel tempo: verifica sempre con il tuo Ordine o Collegio.
Il calcolo diventa un preventivo che il cliente firma.
Domande frequenti
Come si calcola la parcella di un architetto?
Con il DM 17/06/2016 come riferimento: per ogni prestazione si moltiplicano l'importo dei lavori (V), la complessità dell'opera (G), il peso della prestazione (Q) e il parametro P, poi si sommano; si aggiungono spese, Inarcassa 4% e IVA. Per una ristrutturazione da 200.000 € (E.20) con rilievo, progetto definitivo ed esecutivo, particolari costruttivi, computo e direzione dei lavori il compenso è 16.682,42 € e il totale per il cliente 26.458,31 €. Con i privati il compenso si concorda per iscritto: il DM serve a motivarlo.
Come si calcola la parcella di un ingegnere?
Con la stessa formula e la stessa Cassa degli architetti, Inarcassa al 4%. Cambiano la categoria e le prestazioni: per strutture in cemento armato (S.03) da 150.000 € con progetto definitivo, progetto esecutivo e direzione dei lavori il compenso è 11.146,24 €. Se l'opera ha anche una parte edile e degli impianti, ogni categoria si calcola col suo importo e poi si somma.
Come si calcola la parcella di un geometra?
Allo stesso modo, per le prestazioni che rientrano nelle sue competenze. Cambia la Cassa: il contributo integrativo della Cassa Geometri è del 5%. Nell'esempio della ristrutturazione da 200.000 € la Cassa diventa 1.042,65 € e il totale per il cliente 26.712,72 €.
Il tariffario degli architetti e degli ingegneri esiste ancora?
No: le tariffe delle professioni ordinistiche sono state abrogate nel 2012 (art. 9 del DL 1/2012). Oggi il compenso si concorda con il cliente e va comunicato per iscritto con un preventivo. Il DM 17/06/2016 è il riferimento per i lavori pubblici e il più usato per motivare il compenso con i privati; il DM 140/2012 serve al giudice quando manca un accordo.
Il DM 17/06/2016 vale anche con i clienti privati?
Con i privati è un riferimento, non un obbligo: aiuta a motivare il compenso. Nei lavori pubblici le sue tabelle, riprese dall'Allegato I.13 del Codice dei contratti, servono a calcolare l'importo a base di gara. Con banche, assicurazioni, grandi imprese e pubblica amministrazione conta anche la legge sull'equo compenso (L. 49/2023). Verifica sempre con il tuo Ordine.
Cosa sono G, Q e P?
G è la complessità dell'opera (tavola Z-1), Q il peso di ogni prestazione (tavola Z-2), P una percentuale che dipende dall'importo dei lavori e scende quando l'importo sale. Il compenso di ogni prestazione è V × G × Q × P.
Quanto incidono spese e Cassa?
Le spese e gli oneri accessori sono un tetto, non un obbligo: fino al 25% del compenso per lavori fino a 1 milione di euro, poi a scendere fino al 10% da 25 milioni in su. Nel calcolatore le puoi abbassare. La Cassa si calcola su compenso e spese: 4% Inarcassa, 5% Cassa Geometri ed EPPI. Nell'esempio da 200.000 €: spese 4.170,60 €, Inarcassa 834,12 €.
Il calcolo vale per le gare pubbliche?
No. Per gare e affidamenti pubblici oggi vale l'Allegato I.13 del Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023, modificato dal D.Lgs. 209/2024): riprende le tavole del DM 17/06/2016, ma con il progetto di fattibilità tecnico-economica al posto del definitivo, voci nuove e la maggiorazione per il BIM. Questo calcolo usa le voci del DM come sono scritte e non applica quelle regole: per una gara segui il bando.
L'opera ha più categorie: edile, strutture, impianti. Come faccio?
Aggiungi ogni categoria con il suo importo dei lavori. Il DM calcola il compenso di ogni categoria con il suo valore e il suo parametro P, poi li somma; il tetto delle spese vale sul totale dei lavori. Se metti tutto in una sola categoria, il compenso esce più basso: nell'esempio qui sopra 25.385,78 € invece di 33.802,85 €.
Il calcolo è gratis? Dove finiscono i dati che scrivo?
Sì, è gratis e senza registrazione. Il calcolo funziona nel tuo browser e non manda quello che scrivi ai nostri server; il PDF si crea sul tuo dispositivo.
Posso mandare il PDF al mio cliente?
Il PDF è un promemoria indicativo del calcolo, non un preventivo: prima controlla i numeri e le voci, perché verso il tuo cliente ne rispondi tu. Per un preventivo da firmare c'è tecniGo Studio.
Il prossimo preventivo, fallo firmare dal telefono.
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