tecniGo Studio vs WhatsApp: usa i messaggi per comunicare, non per gestire tutto lo studio.
WhatsApp è il modo più veloce per sentire un cliente. Ma una chat non è un archivio, né un'agenda, né uno scadenzario. Con tecniGo Studio i messaggi restano messaggi; documenti, appuntamenti, rate e cose da fare vanno nella pratica.
- 1 In chat arriva di tuttoFile, foto, orari, bonifici: tutto nello stesso filo.
- 2 Tu lo metti al suo postoUn tocco: documenti, agenda, rate e cose da fare della pratica.
- 3 La chat torna una chatWhatsApp resta per parlare. E da lì parte il link del preventivo.
Esempio illustrativo. tecniGo non legge le tue chat di WhatsApp: quello che conta lo porti tu nella pratica.
WhatsApp è ottimo per comunicare in fretta e mandare un link al cliente. Non dovrebbe però diventare l'archivio, l'agenda e lo scadenzario dello studio tecnico. tecniGo Studio tiene tutto dentro la pratica: documenti, appuntamenti, cose da fare, preventivo e rate. Il link del preventivo o della richiesta di pagamento lo mandi anche su WhatsApp. WhatsApp resta il canale; la pratica resta in tecniGo.
Dove la chat si perde.
Quattro cose che in chat arrivano bene e poi non si ritrovano.
Il file giusto è sempre trecento messaggi più su.
In chat la planimetria arriva tra un vocale e un buongiorno. In tecniGo la carichi nella pratica, anche dal telefono, e resta lì con le sue cartelle. Se vuoi farla vedere al cliente, gli mandi un link valido 7 giorni con «Condividi con un link».
«Giovedì alle 10» non è in agenda.
Un appuntamento preso in chat vive solo in chat. In tecniGo lo segni in Agenda, legato alla pratica: sopralluogo, consegna, consulenza. Ognuno ha il suo calendario «tecniGo Studio» su Google Calendar, e i suoi impegni Google occupano gli orari. Con Apple o Outlook c'è un link iCal in sola lettura.
«Va bene» in chat non è un preventivo accettato.
Il preventivo lo mandi con un link, anche su WhatsApp: il cliente lo apre dal telefono e lo accetta, e restano data, ora e testo accettato. Se ti dice di sì in chat, l'accettazione la segni tu, «su WhatsApp», con giorno e ora. E quando arriva il bonifico, la rata la segni incassata con un tocco.
Il gruppo dello studio non è un gestionale.
Nel gruppo di WhatsApp tra colleghi c'è tutto mischiato, dal cantiere alla pizza del venerdì. In tecniGo il team ha i suoi «Messaggi»: un canale per ogni pratica e i messaggi diretti, accanto al lavoro di cui parlano. E le cose da fare hanno una persona, un giorno e un avviso. piano Studio
Il link parte da WhatsApp. Il lavoro resta nella pratica.
Preventivo e richiesta di pagamento: ognuno ha il suo «Condividi su WhatsApp». Il cliente apre il link dal telefono, senza installare niente. E dalla scheda del cliente lo chiami o gli scrivi con un tocco.
WhatsApp o tecniGo Studio, punto per punto.
Non si escludono: WhatsApp per parlare, tecniGo per gestire.
Come spostare il lavoro fuori dalla chat.
Non c'è un import delle chat, e non serve: scegli tu cosa conta. Ecco da dove partire.
- 01
Apri la prova
7 giorni di tecniGo Studio, tutto incluso, nessuna carta richiesta.
- 02
Metti le pratiche aperte
«Nuovo lavoro» › «Inserire un lavoro già preso»: cliente, lavoro, pagamenti e fasi.
- 03
Porta i file che servono
Dalla chat salvi i documenti importanti e li carichi nella pratica, anche dal telefono.
- 04
Da oggi il link parte da tecniGo
Preventivi e richieste di pagamento con «Condividi su WhatsApp».
- 05
La chat resta per parlare
Gli appuntamenti vanno in Agenda, le cose da fare con «Avvisami».
Domande su WhatsApp e tecniGo
tecniGo Studio sostituisce WhatsApp?
No. WhatsApp resta il modo più veloce per sentire un cliente e mandargli un link. tecniGo Studio tiene in ordine quello che in chat si perde: documenti, appuntamenti, cose da fare, preventivo e rate della pratica.
Posso mandare il preventivo su WhatsApp?
Sì, con «Condividi su WhatsApp». Il cliente apre il link dal telefono, vede il preventivo con la tua carta intestata e lo accetta, senza app e senza registrarsi. Lo stesso vale per la richiesta di pagamento.
tecniGo legge le mie chat di WhatsApp?
No. tecniGo non si collega alle tue chat e non le importa. Documenti, appuntamenti e rate li porti tu nella pratica, con un tocco: carichi il file, segni l'appuntamento, segni l'incasso.
I promemoria arrivano su WhatsApp?
No. I promemoria arrivano come notifica nell'app e per email, a chi è assegnata la cosa da fare. Niente SMS e niente WhatsApp.
Il cliente può mandarmi i documenti da tecniGo?
No. Dai link che gli mandi il cliente scarica i documenti, firma, accetta il preventivo e paga quando glielo chiedi. Non carica file e non scrive messaggi: per mandarti un documento resta la chat o l'email, e poi lo carichi tu nella pratica. L'area cliente è in arrivo.
L'Agente Studio arriverà su WhatsApp?
È in arrivo. Quando ci sarà, si attiverà solo se lo studio lo vorrà. Oggi l'Agente Studio lavora dentro tecniGo, nel piano Studio.
Da leggere dopo
Continua a usare WhatsApp. Ma non come gestionale.
7 giorni gratis di tecniGo Studio, senza carta. Oppure una demo di 15 minuti sul tuo studio.