Per fare il certificatore energetico in Lombardia servono due passaggi presso ARIA S.p.A., l'organismo regionale che gestisce il sistema CENED: l'accreditamento, gratuito, e l'iscrizione annuale all'elenco dei soggetti certificatori, che costa 120 euro (60 euro se ti iscrivi dal 1° luglio). Poi ogni APE va calcolato con CENED+2.0 o con un client autorizzato e depositato nel catasto regionale CEER, con un contributo di 10 euro ad attestato.
Questa guida è verificata al 20 ottobre 2026 sulle «Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici» di Regione Lombardia, aggiornate con il decreto n. 6437 del 15 maggio 2026 e in vigore dal 3 giugno 2026, sul portale CENED e sui testi nazionali (DPR 75/2013 e D.Lgs. 192/2005).
In breve
- Accreditamento gratuito presso ARIA S.p.A., poi iscrizione all'elenco CENED: 120 euro per l'anno solare, 60 euro dal 1° luglio, scadenza il 31 dicembre.
- Chi ha un titolo dell'art. 2, comma 3, del DPR 75/2013 e l'abilitazione a progettare edifici e impianti si accredita subito; gli altri titoli richiedono un corso di almeno 80 ore con esame.
- Ogni APE si deposita nel CEER con 10 euro di contributo; senza deposito l'attestato non è valido. Dal 2018 si allega anche la planimetria catastale.
- ARIA controlla gli APE entro 4 anni: quelli non conformi vengono eliminati dal catasto e il certificatore rischia sanzioni e la sospensione dell'accreditamento.
- La direttiva case green (UE) 2024/1275 non è ancora recepita in Italia: oggi valgono le regole del decreto regionale 6437/2026.
Chi può diventare certificatore energetico in Lombardia?
Possono essere accreditate solo persone fisiche, con uno dei due percorsi del punto 17.2 delle disposizioni regionali, che richiamano l'art. 2 del DPR 75/2013:
- Titolo abilitante. Uno dei titoli dell'art. 2, comma 3, lettere da a) a e), del DPR 75/2013 (lauree tecniche, diplomi di geometra, perito industriale o agrario nelle specializzazioni indicate), l'iscrizione all'ordine o collegio, dove esiste, e l'abilitazione a progettare edifici e impianti nell'ambito delle proprie competenze. Il tecnico lavora individualmente, dentro le sue competenze.
- Titolo più corso. Uno dei titoli dell'art. 2, comma 4, lettere da a) a d), più l'attestato di un corso di formazione sulla certificazione energetica, con frequenza superiore all'85% e esame finale superato.
I corsi valgono se sono autorizzati a livello nazionale, riconosciuti da ARIA e organizzati da soggetti accreditati in Lombardia o da ordini, collegi e università, oppure riconosciuti da altre Regioni con durata e contenuti minimi equivalenti. La durata minima è di 80 ore e valgono solo i corsi erogati dopo la DGR n. 3868 del 17 luglio 2015 (punto 17.4).
Chi si cancella dall'ordine dopo il primo accreditamento resta comunque accreditato, come precisa la stessa norma.

Come ci si iscrive all'elenco dei certificatori CENED?
La procedura è tutta online sul portale CENED e si fa in due tempi, come spiega la pagina Accreditamento e iscrizione di ARIA.
Accreditamento
Chiedi all'organismo di accreditamento di essere inserito nell'elenco dei soggetti certificatori di Regione Lombardia, dichiarando titolo ed eventuale corso. È gratuito.
Ricarica del Portafoglio
Tutti i contributi si pagano dal Portafoglio del portale: ARIA non accetta operazioni a debito, quindi prima di iscriverti o depositare un APE il credito deve esserci.
Iscrizione annuale
Solo chi è accreditato può iscriversi. Con credito disponibile l'iscrizione è immediata e dà accesso ai servizi per redigere e depositare gli APE.
Rinnovo
L'iscrizione perde efficacia alle 00.00 del 1° gennaio dell'anno successivo: va rinnovata ogni anno, anche se nell'anno hai fatto pochi attestati.
| Voce | Costo | Note |
|---|---|---|
| Accreditamento presso ARIA S.p.A. | Gratuito | Richiede i requisiti del punto 17.2 |
| Iscrizione all'elenco nel primo semestre | 120 euro | Valida fino al 31 dicembre |
| Iscrizione all'elenco dal 1° luglio | 60 euro | Contributo ridotto della metà |
| Deposito di ogni APE nel CEER | 10 euro | Senza deposito l'APE non è valido |
| Targa energetica | 50 euro | Facoltativa per i privati, obbligatoria per gli edifici pubblici o a uso pubblico |
| IVA sui contributi | Non dovuta | Punto 17.8 delle disposizioni |
Nel preventivo al cliente conviene tenere il contributo di deposito separato dal compenso: è un costo vivo, uguale per tutti, e il cliente lo capisce meglio se lo vede scritto a parte.
Come si redige e si trasmette un APE con CENED+2.0?
In Lombardia l'APE si calcola con CENED+2.0, il software messo a disposizione da ARIA, composto da un Motore di calcolo e da un Client per l'inserimento dei dati. La versione indicata sul portale a ottobre 2026 è la 1.1.15 del 3 giugno 2026, allineata alle nuove disposizioni; gira su Windows, Mac e Linux. Si possono usare anche i client commerciali autorizzati, che usano lo stesso motore, oppure importare in CENED+2.0 un file XML preparato altrove.
I passaggi che le disposizioni regionali rendono obbligatori:
- Almeno un sopralluogo nell'unità immobiliare per reperire e verificare i dati (punto 12.12).
- Un APE per ogni unità immobiliare, salvo i casi dei contratti di servizio energia e degli edifici pubblici (punto 12.2).
- Interventi raccomandati sempre compilati: se mancano è un inadempimento del certificatore, controllato in sede di accertamento (punto 12.14).
- Planimetria catastale depositata insieme all'APE dal 1° gennaio 2018; se in sopralluogo trovi differenze tra stato di fatto e planimetria, alleghi anche il tuo rilievo (punti 15.2 e 15.3).
- Deposito nel CEER con firma digitale: l'APE è valido solo se rilasciato attraverso il catasto regionale (punto 12.5).
- Consegna al proprietario del file originale firmato digitalmente, di una copia cartacea asseverata e del file XML registrato nel CEER (punto 12.4).
Per i lavori di nuova costruzione e ristrutturazione importante, il proprietario deve incaricare il certificatore prima dell'inizio dei lavori e comunque entro 30 giorni dal rilascio del titolo, e la nomina va dichiarata nella relazione tecnica (punto 12.11).

Quali incompatibilità ha il certificatore?
L'art. 3 del DPR 75/2013 chiede al certificatore di dichiarare indipendenza e imparzialità: nessun conflitto di interessi, nessun coinvolgimento nella progettazione o costruzione per gli edifici nuovi, nessun vantaggio dalla certificazione, e il richiedente non può essere il coniuge o un parente fino al quarto grado.
In Lombardia il punto 17.5 è più dettagliato. Non puoi certificare un edificio di cui sei proprietario o promissario acquirente, o nel quale sei stato coinvolto, anche come dipendente, socio o collaboratore di un'altra azienda, in una di queste attività:
- progettazione dell'edificio, dei materiali o degli impianti;
- costruzione dell'edificio o produzione di materiali e impianti;
- amministrazione dell'edificio;
- fornitura di energia;
- gestione o manutenzione degli impianti;
- RSPP, coordinamento della sicurezza in progettazione o esecuzione, direzione lavori.
Firmando l'APE dichiari, ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000, di non trovarti in nessuna di queste condizioni: una dichiarazione falsa ha conseguenze penali (art. 76 dello stesso decreto). Per uno studio che segue anche la direzione lavori di un cantiere, l'APE finale di quell'edificio va quindi affidato a un collega esterno.
Cosa deve sapere il proprietario su vendita, affitto e validità dell'APE?
Il certificatore è spesso la persona a cui il cliente chiede «cosa rischio». Le regole da conoscere:
- Vendita e locazione. L'APE va messo a disposizione già all'avvio delle trattative e consegnato alla fine (art. 6, comma 2, D.Lgs. 192/2005). In Lombardia, nei trasferimenti e nelle locazioni soggette all'obbligo, l'APE va allegato all'atto in copia conforme all'originale depositato nel CEER (punto 11.3).
- Sanzioni per il proprietario. Senza APE in vendita da 3.000 a 18.000 euro; per un nuovo contratto di locazione da 300 a 1.800 euro (art. 15, commi 8 e 9, D.Lgs. 192/2005). Se manca la clausola o l'allegato nel contratto, le parti pagano in solido da 3.000 a 18.000 euro, da 1.000 a 4.000 per la locazione di singole unità, dimezzati se la locazione non supera tre anni (art. 6, comma 3).
- Annunci. Chi pubblica un annuncio senza indici e classe energetica rischia da 500 a 3.000 euro (art. 15, comma 10).
- Validità. L'APE vale al massimo 10 anni dalla registrazione nel CEER e decade prima se cambiano la prestazione energetica o la destinazione d'uso (punto 12.8).
- Libretto d'impianto. La validità dipende dal rispetto dei controlli di efficienza dell'impianto termico: se una scadenza è saltata l'APE non si può redigere e, se esiste, decade il 31 dicembre dell'anno successivo. Il libretto aggiornato va allegato all'APE consegnato all'acquirente o all'inquilino prima del contratto.
Verifica il testo vigente prima di ogni incarico
Le disposizioni regionali sono cambiate il 3 giugno 2026 con il decreto 6437/2026 e la Regione le aggiorna con decreti dirigenziali. Importi e procedure di questa guida sono verificati al 20 ottobre 2026 sul portale CENED e sul testo regionale: prima di un preventivo controlla che siano ancora quelli. Le sanzioni nazionali sono quelle dell'art. 15 del D.Lgs. 192/2005; la Lombardia ha anche un regime sanzionatorio proprio nella L.R. 24/2006 (art. 27).
Chi controlla gli APE e cosa succede se sono sbagliati?
I controlli li fa ARIA S.p.A., con gli ispettori CENED selezionati con avviso pubblico, entro 4 anni dal deposito dell'APE nel CEER (punto 15.1). Secondo la pagina Accertamenti del portale, ci sono tre livelli:
- primo livello, automatico, su tutte le pratiche calcolate con il motore CENED+2.0, che segnala i valori di input statisticamente improbabili;
- documentale, senza andare sul posto, con richiesta della documentazione al certificatore;
- con rilievo in sito, per confrontare alcuni dati dell'APE con lo stato di fatto.
Gli errori minori fanno decadere l'APE; quelli gravi portano alla sanzione, che in Lombardia irroga la stessa ARIA in base all'art. 27 della L.R. 24/2006. L'APE non conforme non è valido e viene eliminato dal catasto (punto 12.9). In più ARIA, sentita la Regione, può sospendere o revocare l'accreditamento (punto 17.9). Un APE sbagliato si corregge depositando un APE sostitutivo: se ne tiene conto anche nell'eventuale accertamento (punto 12.15).
Per questo conviene conservare foto del sopralluogo, rilievo, planimetria e dati di input per ogni pratica: sono la tua difesa in un controllo documentale.
Cambia qualcosa con la direttiva case green?
Per ora no. La direttiva (UE) 2024/1275 doveva essere recepita entro il 29 maggio 2026, ma al 12 ottobre 2026, come riporta Edilportale dopo la risposta del Ministro dell'Ambiente al Senato, il decreto legislativo italiano non c'era ancora: aspetta la legge di delegazione europea 2026. Fino a quel momento APE, scala delle classi (da A4 a G) e software restano quelli attuali. In Lombardia la novità vera del 2026 è il decreto 6437/2026, che ha aggiornato requisiti minimi, metodologia di calcolo e modello di APE dal 3 giugno.
Come organizza uno studio le pratiche APE?
Un APE è una pratica corta ma ripetitiva: tante piccole cose che, su dieci incarichi al mese, si perdono facilmente. Quelle che contano:
- Documenti del cliente prima del sopralluogo: visura e planimetria catastale, libretto d'impianto con l'ultimo controllo di efficienza, dati di eventuali lavori recenti su infissi, caldaia o isolamento.
- Scadenze: data in cui serve l'APE (rogito, firma del contratto, pubblicazione dell'annuncio) e, per i cantieri, l'incarico entro 30 giorni dal titolo.
- Incassi: compenso e contributo di deposito scritti separati nel preventivo, e incasso prima della consegna.
- Archivio: rilievo, foto, file di calcolo, ricevuta del CEER e APE consegnato nella stessa cartella, per almeno quattro anni.

tecniGo Studio lavora su questa parte, non sull'attestato: non calcola e non trasmette l'APE, che resta compito tuo con CENED+2.0 o con il client che usi. Ti dà un modello di pratica APE con quattro fasi già pronte (sopralluogo e rilievo, calcolo e redazione, trasmissione al catasto energetico, consegna al cliente), ognuna con le sue cose da fare, dal libretto d'impianto alla ricevuta. Il preventivo parte con un link che il cliente accetta dal telefono, il sopralluogo va in agenda, l'APE si consegna dai documenti della pratica con un link. Quando il cliente paga, tecniGo ti ricorda la fattura e prepara i dati per chi la emette: la fattura elettronica la fai tu o il tuo commercialista, tecniGo non invia nulla allo SDI. Per incarico e condizioni c'è la firma elettronica semplice. Per le scadenze di tutto lo studio vedi anche la guida su agenda e scadenze, e per le altre novità regionali l'aggiornamento sull'edilizia in Lombardia. Se lavori in città, la pagina sul gestionale per studi tecnici a Milano mostra come lo usano gli studi milanesi.
Domande frequenti sul certificatore energetico in Lombardia
Quanto costa iscriversi all'elenco dei certificatori CENED?
L'accreditamento presso ARIA S.p.A. è gratuito. L'iscrizione all'elenco, che serve per firmare e depositare gli APE, costa 120 euro per l'anno solare in corso, ridotti a 60 euro se ti iscrivi dal 1° luglio, e scade il 31 dicembre. Ogni APE depositato nel catasto CEER costa 10 euro e la targa energetica 50 euro. I contributi non sono soggetti a IVA.
Chi può diventare certificatore energetico in Lombardia?
Solo persone fisiche. Chi ha uno dei titoli dell'art. 2, comma 3, del DPR 75/2013, è iscritto al proprio ordine o collegio ed è abilitato a progettare edifici e impianti si accredita direttamente. Chi ha uno dei titoli del comma 4 deve frequentare più dell'85% di un corso di formazione di almeno 80 ore e superare l'esame finale.
Come si trasmette un APE in Lombardia?
Si calcola con il software CENED+2.0 di ARIA o con un client commerciale autorizzato, si firma digitalmente e si deposita nel Catasto Energetico Edifici Regionale (CEER) dal portale CENED, pagando 10 euro dal Portafoglio. L'APE è valido solo se rilasciato attraverso il CEER. Dal 2018 va depositata anche la planimetria catastale.
Un certificatore iscritto in Lombardia può fare APE a Torino?
Non con l'iscrizione lombarda. Ogni Regione ha il proprio sistema: per un immobile in Piemonte l'APE si trasmette su SIPEE e serve l'iscrizione all'elenco regionale piemontese. In Lombardia, viceversa, conta solo l'iscrizione all'elenco CENED.
Chi controlla gli APE in Lombardia e cosa si rischia?
ARIA S.p.A., con gli ispettori CENED, controlla gli APE entro 4 anni dal deposito: verifiche automatiche su tutte le pratiche, controlli documentali e rilievi sul posto. Un APE non conforme viene eliminato dal catasto. La L.R. 24/2006 (art. 27) prevede sanzioni regionali per il certificatore e ARIA può sospendere o revocare l'accreditamento.
Le nuove regole europee sulle case green cambiano già l'APE?
Non ancora. La direttiva (UE) 2024/1275 andava recepita entro il 29 maggio 2026, ma al 20 ottobre 2026 l'Italia non ha adottato il decreto di recepimento. In Lombardia dal 3 giugno 2026 valgono le nuove disposizioni regionali del decreto 6437/2026, con la scala di classi da A4 a G.
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Regione Lombardia — Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici (decreto n. 6437 del 15 maggio 2026) (2026)
- Regione Lombardia — Testo delle Disposizioni per l'efficienza energetica degli edifici (PDF, punti 12-19: APE, soggetto certificatore, organismo di accreditamento, CEER) (2026)
- CENED (ARIA S.p.A.) — Accreditamento e iscrizione dei soggetti certificatori (2026)
- CENED (ARIA S.p.A.) — Software CENED+2.0 (2026)
- CENED (ARIA S.p.A.) — Accertamenti sugli APE (2026)
- DPR 16 aprile 2013, n. 75 — art. 3, requisiti di indipendenza e imparzialità del certificatore (2013)
- D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 — art. 15, sanzioni (2026)
- Edilportale — Direttiva Case Green, a che punto è il recepimento (12 ottobre 2026) (2026)



