Per fare il certificatore energetico in Piemonte ti iscrivi all'Elenco regionale dei soggetti abilitati al rilascio dell'APE direttamente su SIPEE, il sistema informativo della Regione, entrando con SPID, CIE o certificato digitale. Se sei iscritto a un ordine o collegio con competenza in progettazione di edifici e impianti non paghi l'onere annuale; se ti sei abilitato con il corso regionale paghi 150 euro l'anno. Ogni attestato costa 15 euro di codice, e gli APE vengono controllati da ARPA Piemonte.
La guida è verificata al 20 ottobre 2026 sulla scheda ufficiale del servizio SIPEE, sulla guida alla registrazione della Regione e sulle due delibere che regolano il sistema: la D.G.R. 14-2119 del 21 settembre 2015 e la D.G.R. 43-8097 del 14 dicembre 2018 su controlli e sanzioni.
In breve
- L'iscrizione all'elenco regionale si fa solo online su SIPEE, con SPID, CIE o certificato digitale: non c'è una domanda separata da presentare alla Regione.
- Onere annuale di 150 euro solo per chi non è iscritto a un ordine o collegio con competenza in progettazione, cioè per chi si è abilitato con il corso regionale da 80+4 ore.
- Ogni APE richiede un codice da 15 euro, pagato con PagoPA e scalato dal Borsellino; il codice non si può cedere a un collega.
- L'APE si firma digitalmente, si convalida su SIPEE e si consegna al proprietario entro 15 giorni; dopo la convalida si può solo annullare e sostituire.
- ARPA controlla almeno il 2% degli APE ogni anno e per un attestato non conforme applica sanzioni da 700 a 4.200 euro, comunicate all'Ordine o Collegio.
Chi può iscriversi all'elenco dei certificatori del Piemonte?
Il paragrafo 2.1 della D.G.R. 14-2119/2015 rimanda ai requisiti del DPR 75/2013. Le strade sono due:
- Tecnico abilitato iscritto all'albo. Uno dei titoli dell'art. 2, comma 3, del DPR 75/2013, l'abilitazione a progettare edifici e impianti nelle proprie competenze e l'iscrizione all'ordine o collegio, dove esiste. Chi non è competente su tutto (edificio o impianto) lavora insieme a un altro tecnico abilitato, così che il gruppo copra tutti gli ambiti: in quel caso l'APE porta più firme digitali in sequenza, e tutti i firmatari devono essere iscritti all'elenco.
- Titolo più corso. Uno dei titoli dell'art. 2, comma 4, lettere a)-d), e l'attestato di un corso di formazione nazionale o regionale superato con esito positivo. La guida di SIPEE elenca, tra gli altri, lauree in ingegneria, architettura, scienze ambientali, chimica, fisica e scienze agrarie o forestali, e i diplomi di geometra, perito industriale, perito agrario e agrotecnico non iscritti all'albo.
I requisiti ottenuti in altre Regioni o all'estero valgono anche in Piemonte. Il contrario non è automatico: chi è iscritto qui e deve certificare un immobile in Lombardia, per esempio, deve accreditarsi anche nel sistema di quella Regione, come spiega la guida al certificatore energetico in Lombardia.
Com'è il corso regionale per certificatori?
Serve solo a chi non ha l'abilitazione piena alla progettazione. Secondo la D.G.R. 14-2119/2015 (paragrafi 3.1-3.3), i corsi li organizzano ordini e collegi, agenzie formative accreditate, università ed enti di ricerca, d'intesa con la Regione, anche a distanza. La procedura di autorizzazione è quella approvata con la determinazione n. 799 del 16 novembre 2015.
- Durata minima: 80 + 4 ore, cioè gli otto moduli del programma nazionale più un modulo di 4 ore sul sistema informativo e sulle procedure piemontesi.
- Frequenza: l'attestato si rilascia a chi ha seguito almeno l'80% del corso.
- Esame: una prova scritta e la redazione di un APE con la procedura informatizzata, davanti a una commissione con almeno un docente, un rappresentante dell'ente e esperti di Regione o ARPA.

Come ci si iscrive a SIPEE, passo per passo?
La guida alla registrazione della Regione (revisione di ottobre 2023) descrive questi passaggi:
Accesso
Dalla scheda SIPEE su servizi.regione.piemonte.it, area Imprese e liberi professionisti, entri con SPID, CIE o certificato digitale.
Verifica della mail
Al primo accesso indichi l'indirizzo email e confermi la registrazione dal link che ricevi.
Schede dei dati
Compili dati anagrafici, residenza e contatti (scegli quali rendere visibili nell'elenco pubblico consultato dai cittadini), studio professionale, ordine e competenze; chi si abilita con il corso inserisce anche i dati dell'esame.
Riepilogo e pagamento
Dai il consenso al trattamento dei dati e l'autocertificazione. Se non sei iscritto a un ordine o collegio con competenza in progettazione, ricarichi il credito con PagoPA e paghi l'onere annuale.
Codici APE
Da iscritto prenoti e acquisti i codici degli attestati, anche in lotti, sempre con PagoPA.
| Voce | Costo | Chi paga |
|---|---|---|
| Iscrizione all'elenco regionale | Nessun onere | Tecnici iscritti a un ordine o collegio con competenza in progettazione di edifici e impianti |
| Iscrizione e rinnovo annuale | 150 euro l'anno | Chi è abilitato con corso ed esame e non è iscritto a un ordine o collegio |
| Codice di ogni APE | 15 euro | Tutti i certificatori, scalati dal Borsellino ricaricato con PagoPA |
| Credenziali | SPID, CIE o certificato digitale | Tutti; per firmare l'APE serve la firma digitale |
Nel preventivo al cliente il costo del codice è una voce piccola ma fissa: scriverla a parte evita discussioni su «quanto costa la Regione».
Come si trasmette l'APE su SIPEE?
Il percorso è descritto nei paragrafi 4 e 5 della D.G.R. 14-2119/2015 e nella scheda del servizio:
- Prenotazione del codice. Ogni attestato ha un codice univoco emesso da SIPEE al costo di 15 euro. Il codice lo usa solo chi l'ha comprato e non si può cedere ad altri.
- Sopralluogo. Almeno uno, con foto dell'esterno dell'edificio e degli elementi rilevanti (murature, serramenti, terminali, regolazione, generatore), più il rilievo o il controllo di quello esistente.
- Compilazione. Online su SIPEE oppure importando l'XML prodotto dal tuo software di calcolo, nel tracciato V5 pubblicato dalla Regione e codificato in UTF-8 senza BOM, altrimenti l'import fallisce.
- Firma e convalida. Firmi digitalmente il PDF e convalidi l'attestato. Dopo la convalida non è più modificabile: eventuali correzioni si fanno annullando e sostituendo l'APE.
- Consegna. Al proprietario entro 15 giorni dalla validazione su SIPEE. I notai, per i rogiti, possono scaricare dal sistema l'originale con la ricevuta di invio.
Due obblighi che molti dimenticano. Se trovi difformità rispetto alle norme energetiche in vigore quando l'edificio è stato costruito o ristrutturato, devi avvisare chi ha chiesto l'APE con PEC o raccomandata. Se manca il libretto d'impianto o la manutenzione non è in regola, devi notificargli con le stesse modalità che l'attestato ha validità temporanea. La documentazione di rilievo e calcolo va conservata per dieci anni ed esibita in caso di controllo.
Per i cantieri di nuova costruzione o ristrutturazione, il certificatore va nominato prima dell'inizio dei lavori e il suo nome compare sul cartello di cantiere, dove previsto. Il titolo edilizio di quei lavori passa invece dal MUDE: la procedura è nella guida al MUDE Piemonte.

Quali incompatibilità valgono per il certificatore?
Con l'APE il tecnico dichiara l'assenza di conflitti di interesse, di vantaggi per il richiedente e di rapporti di parentela, come chiede l'art. 3 del DPR 75/2013, richiamato dalla delibera regionale. In pratica:
- per un edificio nuovo, non devi essere stato coinvolto, direttamente o indirettamente, nella progettazione o nella realizzazione, né avere rapporti con i produttori di materiali e componenti;
- per un edificio esistente, niente conflitti di interesse e nessun vantaggio dalla certificazione;
- in tutti i casi il richiedente non può essere il tuo coniuge né un parente fino al quarto grado.
Chi controlla gli APE in Piemonte e cosa si rischia?
I controlli li fa ARPA Piemonte, d'intesa con la Regione, su almeno il 2% degli APE depositati ogni anno su SIPEE, circa 2.500 attestati (D.G.R. 43-8097/2018). Possono essere documentali, di congruità tra dati e calcoli o ispezioni sull'edificio, e sono orientati prima di tutto alle classi più efficienti. ARPA sceglie anche in base a:
- segnalazioni ed esposti arrivati a Regione o ARPA;
- APE fatti senza sopralluogo: tra gli indizi la delibera indica, per esempio, una sede del professionista molto lontana dall'immobile;
- dati e calcoli incongruenti su SIPEE;
- un numero di attestati del singolo certificatore molto più alto della media.
Dal 2018 è la stessa ARPA ad applicare la sanzione dell'art. 15, comma 3, del D.Lgs. 192/2005 per l'APE redatto senza rispettare criteri e metodologie: da 700 a 4.200 euro, con comunicazione all'Ordine o al Collegio per i provvedimenti disciplinari.
Controlla sempre le fonti prima di un preventivo
Importi e procedure di questa guida sono verificati al 20 ottobre 2026 sulla scheda del servizio SIPEE e sulle delibere regionali. La Regione aggiorna guide, tracciati e modalità di pagamento: prima di un incarico controlla la scheda del servizio e le note di rilascio di SIPEE. Per quesiti normativi la Regione risponde via email al Settore Sviluppo energetico sostenibile, non per PEC.
Cosa rischia il proprietario e quanto dura l'APE?
Valgono le regole nazionali del D.Lgs. 192/2005:
- Vendita e affitto: l'APE va reso disponibile già all'avvio delle trattative e consegnato alla fine (art. 6, comma 2). Senza APE, sanzione da 3.000 a 18.000 euro in vendita e da 300 a 1.800 euro per un nuovo contratto di locazione (art. 15, commi 8 e 9).
- Contratto: se manca la clausola sull'APE ricevuto, o la sua copia allegata dove è richiesta, le parti pagano in solido da 3.000 a 18.000 euro; da 1.000 a 4.000 euro per la locazione di singole unità, dimezzati se il contratto non supera i tre anni (art. 6, comma 3).
- Annunci senza indici e classe energetica: da 500 a 3.000 euro (art. 15, comma 10).
- Validità: al massimo 10 anni; l'APE decade il 31 dicembre dell'anno successivo alla prima scadenza saltata dei controlli di efficienza dell'impianto termico, e va aggiornato dopo lavori che cambiano la classe energetica (art. 6, comma 5).
Sulla direttiva (UE) 2024/1275 «case green» non c'è ancora nulla di operativo: andava recepita entro il 29 maggio 2026, ma al 12 ottobre 2026, come riporta Edilportale, il decreto italiano attendeva ancora la legge di delegazione europea 2026. Fino ad allora APE, classi e SIPEE restano quelli di oggi.
Come organizza uno studio le pratiche APE?
Con molte APE al mese il problema raramente è il calcolo: sono i documenti che non arrivano, il sopralluogo da incastrare e la fattura dimenticata. Prima di accettare l'incarico conviene chiedere al cliente:
- visura e planimetria catastale dell'immobile;
- libretto d'impianto con l'ultimo controllo di efficienza, perché senza devi notificare la validità temporanea dell'APE;
- data del rogito o della firma del contratto d'affitto, per fissare la scadenza;
- lavori recenti su caldaia, infissi o isolamento.
Poi tre abitudini: compenso e codice regionale separati nel preventivo, incasso prima della consegna, e una cartella per pratica con foto, rilievo, file di calcolo, ricevuta di SIPEE e attestato, da conservare dieci anni.

tecniGo Studio si occupa di tutto quello che sta intorno all'attestato. Non calcola e non trasmette l'APE: quello lo fai con il tuo software di calcolo e su SIPEE. Ti dà un modello di pratica APE con quattro fasi pronte (sopralluogo e rilievo, calcolo e redazione, trasmissione al catasto energetico, consegna al cliente), con le cose da fare di ogni fase, dal libretto d'impianto alla ricevuta. Il preventivo parte con un link che il cliente accetta dal telefono, il sopralluogo va in agenda e l'APE si consegna dai documenti della pratica con un link. A ogni incasso tecniGo ti ricorda la fattura e prepara i dati per chi la emette: la fattura elettronica la fai tu o il commercialista, tecniGo non invia nulla allo SDI. Incarico e condizioni si fanno firmare con la firma elettronica semplice. Se lavori in città, la pagina sul gestionale per studi tecnici a Torino mostra come funziona per gli studi torinesi; per le altre fonti regionali vedi l'aggiornamento sull'edilizia in Piemonte e, per le scadenze dello studio, la guida su agenda e scadenze.
Domande frequenti sul certificatore energetico in Piemonte
Quanto costa iscriversi all'elenco dei certificatori del Piemonte?
Dipende da come sei abilitato. Se sei iscritto a un ordine o collegio con competenza in progettazione di edifici e impianti non paghi l'onere annuale. Se ti sei abilitato con il corso regionale e l'esame, l'onere è di 150 euro l'anno, pagato con PagoPA (D.G.R. 14-2119/2015). In tutti i casi ogni codice APE costa 15 euro.
Come si trasmette un APE in Piemonte?
Su SIPEE: prenoti e paghi il codice dell'attestato (15 euro scalati dal Borsellino), compili l'APE online o importi il file XML del tuo software, lo firmi digitalmente e lo convalidi. Dopo la convalida non si modifica più: si può solo annullare e sostituire. Il certificatore consegna l'APE al proprietario entro 15 giorni dalla validazione.
Chi può iscriversi a SIPEE come certificatore?
Chi ha i requisiti del DPR 75/2013: i tecnici con un titolo dell'art. 2, comma 3, abilitati a progettare edifici e impianti e iscritti al loro ordine o collegio, oppure chi ha un titolo dell'art. 2, comma 4, e ha superato un corso di formazione nazionale o regionale con esame. Valgono anche requisiti ottenuti in altre Regioni.
Il codice APE comprato si può cedere a un collega?
No. Il codice prenotato è utilizzabile solo dal certificatore che lo ha acquistato e non si può cedere ad altri (D.G.R. 14-2119/2015, paragrafo 5.2).
Chi controlla gli APE in Piemonte e quanto costa una sanzione?
ARPA Piemonte, su almeno il 2% degli APE depositati ogni anno su SIPEE (circa 2.500), con priorità alle classi più efficienti, alle segnalazioni, agli APE fatti senza sopralluogo e ai certificatori con molti attestati. Per un APE non conforme ARPA applica la sanzione dell'art. 15, comma 3, del D.Lgs. 192/2005, da 700 a 4.200 euro, e la comunica all'Ordine o Collegio.
Quanto dura un APE registrato su SIPEE?
Al massimo 10 anni. Decade prima se lavori di ristrutturazione o riqualificazione cambiano la classe energetica, oppure il 31 dicembre dell'anno successivo alla prima scadenza saltata dei controlli di efficienza dell'impianto termico (art. 6, comma 5, D.Lgs. 192/2005).
Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Fonti
- Regione Piemonte — Sistema informativo per la prestazione energetica degli edifici (SIPEE), scheda del servizio (2026)
- Regione Piemonte — Guida alla registrazione all'elenco certificatori SIPEE (revisione ottobre 2023) (2023)
- Regione Piemonte — D.G.R. 21 settembre 2015, n. 14-2119, disposizioni sull'attestazione della prestazione energetica (BU n. 38 del 24 settembre 2015) (2015)
- Regione Piemonte — D.G.R. 14 dicembre 2018, n. 43-8097, controlli e sanzioni sugli APE (BU n. 51 del 20 dicembre 2018) (2018)
- DPR 16 aprile 2013, n. 75 — art. 3, requisiti di indipendenza e imparzialità del certificatore (2013)
- D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 — art. 6, attestato di prestazione energetica (2020)
- D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 — art. 15, sanzioni (2026)
- Edilportale — Direttiva Case Green, a che punto è il recepimento (12 ottobre 2026) (2026)



